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Giardino del Campaccio (Parco in zona Cuparella)

Intervenendo in un terreno molto scosceso, Porcinai organizza lo spazio realizzando dei gradoni collegati da percorsi facilmente accessibili (rampe, gradini bassi).

Tutte le emergenze paesaggistiche, monumentali e infrastrutturali presenti nel sito sono messe in relazione con semplici scelte compositive ma di grande efficacia scenografica e funzionale.

La nuova galleria, la postierla etrusca e il portale della superiore chiesa di S. Maria della Valle sono collegate in un ideale asse centrale attorno al quale si organizzano percorsi e "belvedere” . Nel disegno di progetto, le mura urbiche sono valorizzate dalla presenza di sedili in pietra che ne scandiscono lo spazio alla base.

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Proprieta': Pubblica

Foto del Parco/Giardino

Utilizzo

  • Mostre/esposizioni/istallazioni

Il giardino rientra nei paesaggi a dominante sociale-simbolica della città di Perugia che,
insieme a tutto il centro storico, sono caratterizzati dalla struttura collinare.

Il denso tessuto medioevale che si affaccia su via della Cupa e le mura urbiche costituiscono un paesaggio urbano di grande fascino percepibile dalla parte sommitale del giardino. Addentrandosi nel giardino, la fitta vegetazione lascia intravedere solo in alcuni punti del paesaggio: l'area residenziale di via Pompeo Pellini e le colline boscate sullo sfondo (Lacugnano e Monte Morcino), la porta di San Giacomo (via delle Forze).
Visibile dall'alto (via della Cupa) o dal basso (via Pellini) il parco é percepito come un bosco.
Infatti alla Cuparella, Porcinai sembra voler creare un “selvatico”, forma riconosciuta come “tradizionale” nella storia dell’abitare nelle campagne italiane. Il paesaggista innesta cosi una dinamica vegetale rispettosa del luogo e delle specie locali.

Paesaggio Regionale: Perugino
Contesto: Urbano

Foto del Paesaggio

Parco e/o giardino

Epoca di realizzazione: 1948-1957

Autore: PIETRO PORCINAI

Elementi compositivi: la topografia in tre livelli terrazzati, le mura urbiche e la postierla, il prato al cui centro é stata costruita recentemente un'arena, i percorsi che attraversano il giardino, la densa vegetazione.
 
Elementi compositivi: Nella scelta delle piantumazioni Porcinai si è orientato verso specie arboree che caratterizzano il paesaggio umbro. Ad ogni livello del giardino corrisponde un'essenza principale: Quercus Ilex (leccio) al livello inferiore, ulivo al livello intermedio, Cupressus (cipresso) al livello superiore.

Stato di conservazione: MEDIO-BASSO

Apertura al pubblico: Si
Biglietto di ingresso: No
Accessibilita' ai disabili: No

Le peculiarità del giardino Il giardino che si incunea a gomito al limite esterno della città, ai piedi e lungo le mura é diviso in più settori. Il primo é composto da un prato che si estende ai piedi della mura dove al centro è situato un teatro a gradoni rivolto verso il paesaggio, non in asse con la postierla. (arena crata nel 2009-2010).

Al prato si accede dalla scalinata che scende da via della Cupa e dal percorso che si sviluppa lungo le mura fino a via delle Forze. Questo percorso bordato da cipressi (a valle) e dalle mura urbiche (a monte), forma il secondo settore (unità paesaggistica omogenea ad alto valore storico artistico). Un terzo settore coincide con la terrazza creata al livello intermedio, sopra l'entrata della galleria Kennedy.

La terrazza a forma di emiciclo é delimitata da una balaustra (lato verso la strada) e dal muro di terrazzamento del livello superiore del parco dove è collocato l'impianto di aerazione della galleria sottostante. Il rumore della traffico veicolare e lo smog conseguente rendono questo settore scarsamente fruibile. L'ultimo settore coincide con boschetto di lecci che si sviluppa sui pendii degli ultimi due terrazzamenti attraversati da sentieri che collegano l'area della terrazza (secondo settore) con l'entrata al parco di via Pellini.

Le peculiarità degli elmenti compositivi
Il giardino della Cuparella é strutturato intorno ai suoi percorsi che lo attraversano   e che si inscrivono in un più vasto percorso pedonale che congiunge le aree di più recente espansione con il centro storico Questi percorsi sono di due tipi: transversali e verticali di raccordo. I primi corrispondono ai viali lineari e pianeggianti, che sottolineano i livelli del parco (sviluppo orizzontale) e che, come quello lungo le mura, sono pensati per il piacere della passeggiata e per valorizzare il patrimonio architettonico e paesaggistico esistente. Il viale superiore é concepito come "la passeggiata delle mura". I secondi corrispondono alle rampe e alle scale, o scalinate. Le rampe, tre in tutto il giardino, prolungano i viali lineari e presentano quindi le stesse caratteristiche spaziali.

Le scale sono disposte ad ogni entrata del giardino: due sono situate su via Pellini ( a destra e a sinistra della galleria) , ed una in via della Cupa (scalinata). Nella scelta delle piantumazioni Porcinai si è orientato verso specie arboree che caratterizzano il paesaggio umbro. Ad ogni livello del giardino corrisponde un'essenza principale: Quercus Ilex (leccio) al livello inferiore, ulivo al livello intermedio, Cupressus (cipresso) al livello superiore.

Nel giardino esistono diversi elementi decorativi: i banchi rustici in cemento ricavati all'interno dei muri di contenimento a forma di edicola o di nicchia che sono situati lungo il viale inferiore del parco e disposti intorno alla terrazza; i sedili di pietra formati da spesse lastre di granito e sostenuti da due blocchi squadrati ,disposti lungo le mura nella parte sommitale ora in parte rimossi; un tavolo circolare con tre sedute formate da lastre circolari spesse di travertino "bianco" sostenute da blocchi cilindrici di cemento situati al centro della terrazza; una roccia con zampillo d'acqua che funge da scultura situata in prossimità dell'accesso di Via Pellini.

 Le scale, le rampe e i viali , sono disposti ai lati di un asse prospettico centrale , definito dai tre fornici dell’ entrata della galleria Kennedy, della postierla etrusca e del portale della chiesa di S. Maria della Valle. Al livello intermedio del parco, l'asse è accentuato da una terrazza che forma un balcone. Negli anni successivi la realizzazione, il giardino venne ampliato acquisendo alcuni terreni a Sud-Ovest verso Porta San Giacomo. Dagli anni '80, i mutamenti intervenuti nelle modalità della mobilità urbana hanno marginalizzato i percorsi nel parco. Nel 2008 l'amministrazione Comunale ha commissionato un Progetto di rifunzionalizzazione e riqualificazione dei giardini del Campaccio che si inserisce nel parco senza alcuna continuità o dialogo con le preesistenze.
 
 Dati storici anteriori al progetto
Porcinai Noto come "fosso della Cupa" é delimitato dall'unico tratto di mura etrusco romane in quanto del terreno non consentì l'espansione medievale come nel resto della città. Utilizzato come pubblica discarica fino al 1946, nel piano regolatore del 1931 viene destinato a "area a parco". Nel 1946, si realizza la galleria (ora galleria J.F. Kennedy) che attraversa la collina e che si configura come moderna infrastruttura viaria.



Biglietto di ingresso: No
Accessibilita' ai disabili: No

Comune di Perugia
Corso Vannucci N. 19 - PERUGIA

Indirizzo: Via della Cupa
Localita': Perugia
Citta': Perugia
Comune: PERUGIA (PG)

Orari

Orari di Apertura: parco pubblico aperto tutto l'anno; chiusura cancelli dopo il tramonto


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